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Commissione d’inchiesta Signa-Donazioni: oggi una nuova audizione
Ascoltato il giornalista Christoph Franceschini: secondo il pres. Colli, “l’audizione a oggi più interessante”. Decisa la restituzione a Knoll dell’informativa sull’indagine “Romeo”.
La commissione d’inchiesta Signa-Donazioni è tornata a riunirsi, questo pomeriggio, sotto la guida di Andreas Colli. All’ordine del giorno c’erano, tra l’altro, tre audizioni, ma come riferisce il presidente, “ne abbiamo potuta svolgere solo una: Heinz Peter Hager ha detto di non poter accogliere l’invito in quanto ancora coinvolto nel procedimento penale: abbiamo deciso di invitarlo di nuovo quando esso sarà concluso; il giornalista Lorenzo Barzon si è scusato dicendo di non voler intervenire”. All’invito all’audizione ha risposto invece il giornalista Christoph Franceschini, il quale, così ancora Colli, “ci ha riferito in merito alla vicenda delle donazioni per la campagna elettorale, secondo lui montata ad arte da poteri che volevano danneggiare il presidente Kompatscher”. L’audizione di Franceschini è durata più di un’ora: “È stata un’audizione molto esauriente: a oggi, la più interessante”, così Colli.
La commissione ha quindi valutato la questione dell’inammissibilità dell’acquisizione nella propria documentazione dell'informativa sull’indagine “Romeo” fornita dal consigliere Sven Knoll: “In merito", riferisce il presidente, “abbiamo chiesto e ricevuto due pareri, entrambi contrari: uno della Procura di Trento secondo il quale non è possibile utilizzare il fascicolo in commissione, e uno, molto articolato, dell’Ufficio Affari legislativi e legali del Consiglio provinciale, che pure ritiene tali atti non acquisibili”. La commissione ha quindi votato a maggioranza la restituzione dell’incarto a Knoll: “Se non lo rivolesse indietro, come già aveva detto, provvederò a distruggere l’informativa”, informa Colli.
La commissione tornerà a riunirsi il prossimo 24 febbraio, quando sono previste altre tre audizioni: “Dopodiché avremo completato tutte le azioni previste. Il 17 marzo ci riuniremo un’altra volta per trarre le conclusioni”, conclude il presidente Colli.
MC

