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I commissione: sì ai disegni di legge su diritto elettorale e Comitato provinciale per le telecomunicazioni
La commissione legislativa ha respinto la richiesta del Team K concernente lo svolgimento di un’audizione sul tema della scuola. Il disegno di legge presentato dalla Giunta provinciale, volto a modificare la legge elettorale, è stato invece approvato con 3 voti favorevoli, 1 voto contrario e 1 astensione, e il disegno di legge presentato dalla SVP “Disciplina del comitato provinciale per le comunicazioni” è stato approvato con 4 voti favorevoli e 1 astensione.
La I commissione legislativa del Consiglio della Provincia autonoma di Bolzano, presieduta dalla cons. Anna Scarafoni, ha esaminato la richiesta di svolgimento di un’audizione sul tema della scuola con particolare attenzione al plurilinguismo, presentata dal consigliere Alex Ploner (Team K). “Abbiamo respinto la richiesta, poiché la maggioranza ritiene che nelle audizioni sulla scuola, svolte recentemente, il tema del plurilinguismo sia già stato affrontato in maniera approfondita”, ha dichiarato la presidente della commissione, Anna Scarafoni. Per il cons. Alex Ploner si tratta di un’occasione persa: “Non voler ascoltare le opinioni di alunni e alunne, dei genitori e del personale non docente in un’audizione del Consiglio provinciale non parla certo a favore della maggioranza costituita da SVP e Fratelli d’Italia".
La commissione ha quindi esaminato il disegno di legge provinciale n. 65/26 Modifica della legge provinciale 19 settembre 2017, n. 14, “Disposizioni sull’elezione del Consiglio provinciale, del presidente della Provincia e sulla composizione ed elezione della Giunta provinciale” (presentata dal Pres. Prov. Arno Kompatscher), la cui trattazione era già iniziata in occasione della precedente seduta. Come si legge nella relazione accompagnatoria, varie disposizioni della legge elettorale provinciale necessitano di un adeguamento tecnico, ai fini di un migliore coordinamento delle rispettive prescrizioni. Oltre a ciò, negli ultimi anni sono state introdotte innovazioni legislative a livello statale, con la finalità di semplificare e digitalizzare determinati adempimenti. Alcune di queste innovazioni possono essere recepite anche per il procedimento elettorale preparatorio a livello provinciale, allo scopo di rendere più flessibili certe procedure. Si intende, inoltre, creare le basi giuridiche necessarie per l'introduzione del voto elettronico.
“Si tratta innanzitutto dell’introduzione in via sperimentale del voto elettronico nella città di Bolzano per le prossime elezioni provinciali. Bolzano è stata scelta perché è il Comune più grande della provincia e rappresenta tutte le problematiche che si possono affrontare in un voto”, afferma la presidente Scarafoni: "Il passaggio dal voto con scheda a quello digitale è molto delicato e va affrontato con cautela. Il voto tradizionale continuerà ad esistere accanto a quello elettronico, che sarà semplicemente un’alternativa, un’opportunità, ad esempio, per i cittadini/le cittadine della Provincia di Bolzano residenti all’estero". La sperimentazione del voto elettronico è consentita dallo Statuto di autonomia.
Il disegno di legge n. 65/26 è stato approvato con 3 voti favorevoli (della presidente Scarafoni e dei conss. Noggler e Stauder), 1 voto contrario (della cons. Holzeisen) e 1 astensione (del cons. A. Ploner).
È stato esaminato anche il disegno di legge provinciale n. 68/26 Disciplina del Comitato provinciale per le comunicazioni (presentata dal cons. Arnold Schuler). La proposta prevede, secondo la relazione accompagnatoria, una parziale riforma dell'organizzazione e del funzionamento del Comitato provinciale per le comunicazioni. A tal fine si è tenuto conto del particolare ruolo del Comitato. In conformità con le norme che disciplinano i comitati per le comunicazioni (Co.Re.Com.) delle altre Regioni italiane, per il Comitato provinciale viene prevista una base legislativa a sé stante.
“Con questo disegno di legge rafforziamo il Comitato per le comunicazioni e la sua operatività. Per il nuovo organo si prevedono competenze chiare e procedure più efficienti. In questo modo creiamo una base solida, al passo coi tempi per il futuro lavoro del Comitato”, dichiara il presidente del Consiglio provinciale Schuler.
Il disegno di legge prevede inoltre una rivalutazione della funzione del/della vicepresidente.
“Il disegno di legge n. 68/26, che definisce le competenze del Comitato provinciale per le comunicazioni, ha ricevuto in commissione parere favorevole”, riferisce la presidente Scarafoni.
L’esito del voto è stato il seguente: 4 voti favorevoli (della presidente Scarafoni e dei conss. Noggler, A. Ploner e Stauder) e 1 astensione (della cons. Holzeisen).
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