News
III commissione: sì agli ultimi articoli della omnibus
La commissione guidata da Stauder ha esaminato gli articoli di propria competenza del disegno di legge omnibus 71/26, dando a essi parere favorevole: la proposta è pronta per la trattazione in aula.
La III commissione legislativa del Consiglio della Provincia autonoma di Bolzano, guidata da Harald Stauder, ha esaminato questa mattina gli articoli di propria competenza del disegno di legge provinciale n. 71/26, Modifiche a leggi provinciali in materia di uffici provinciali e personale, cultura, spettacoli pubblici, ordinamento forestale, caccia e pesca, protezione antincendio e civile, utilizzazione delle acque pubbliche, tutela del paesaggio e dell'ambiente, energia, patrimonio, finanze, lavori pubblici, servizi e forniture, alpinismo, turismo e industria alberghiera, miniere, edilizia abitativa agevolata, assistenza e beneficenza, igiene e sanità, trasporti (presidente della Provincia Arno Kompatscher). Si tratta degli articoli da 15 a 24, rientranti nel Titolo II Patrimonio, Finanze, Lavori pubblici, Servizi e forniture, Alpinismo, Turismo e industria alberghiera, Miniere, e delle Norme finali contenute nel Titolo V, Disposizione finanziaria e Entrata in vigore.
Gli articoli del Titolo II riguardano l’acquisizione da parte del demanio provinciale dei fondi su cui ci corrono piste ciclabili, l’istituzione di un’unità organizzativa specifica per il coinvolgimento attivo dell’Energia Alto Adige - Casaclima, correzioni di termini nella parte della l.p. 3/2014 sull’IMI relativa agli alloggi per dipendenti, il trattamento a livello provinciale dei fanghi di depurazione, l’abrogazione della disposizione all’art. 27 della l.p. 16/25 che autorizza la consegna dei lavori in via d’urgenza e, per servizi e forniture, l’esecuzione del contratto in via d’urgenza, non più conforme alla normativa vigente, intervengono sulla formazione delle guide alpine – guide sciatori e sul rilascio di contributi per l’attività di affittacamere, estendono l’obbligo del casco a tutti gli e le utenti delle piste da sci, da slitta e da slittino, introducono la definizione di fabbisogno di sostanze minerali in relazione alle esigenze di sviluppo infrastrutturale ed economico della provincia di Bolzano e la possibilità di ammettere le domande per l’ampliamento di cave di torba già esistenti. Il parere positivo della commissione è stato dato con 4 voti favorevoli (del presidente Stauder e dei conss. Waltraud Deeg, Arnold Schuler e Angelo Gennaccaro) e 4 astensioni (dei conss. Paul Köllensperger, Bernhard Zimmerhofer, Zeno Oberkofler e Alex Ploner).
“Si trattava per lo più”, riferisce il presidente Stauder, “di correzioni tecniche che, come spiegato in commissione da esperte ed esperti dei vari uffici provinciali, si sono rese necessarie in seguito a verifiche nell’ambito dell’attuazione pratica delle disposizioni”. L’unico articolo che ha dato origine a un confronto è stato il 24, che modifica la legge provinciale 19/23 sulla coltivazione di sostanze minerali: “Dopo intensa discussione, è stato approvato con 4 sì con un emendamento del cons. Arnold Schuler relativo alle cave di torba, presentato perché ci sia corrispondenza con il Piano Clima”.
Il disegno di legge era già stato approvato dalla IV, dalla II e dalla I commissione legislativa: è quindi pronto per approdare in aula, dove sarà esaminato nella sessione di luglio.
MC

