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Lavori Consiglio: No all’estremismo di destra e a ogni forma di estremismo

Mozione di Gruppo verde con SVP e La Civica. 

Nella tarda mattinata di oggi, in Consiglio provinciale a Bolzano, Brigitte Foppa (Gruppo verde) ha presentato la mozione n. 449/26: No all’estremismo di destra, ai neonazisti e all’apologia del fascismo (presentata dai conss. Foppa, Rohrer e Oberkofler il 18/08/2026), modificata con emendamento cofirmato da Harald Stauder (SVP) e Angelo Gennaccaro (La Civica) con il titolo in “No all’estremismo di destra, ai neonazisti e all’apologia del fascismo. Contro ogni forma di estremismo” e una parte dispositiva integrata: Il Consiglio provinciale delibera: 1. Il Consiglio provinciale si dichiara contrario ad ogni azione o comportamento ispirati al fascismo o al nazionalsocialismo, e condanna ogni ideologia di estrema destra, razzista, antisemita e ogni forma di pregiudizio tra gruppi nonché le azioni derivanti; 2. Si condannano e monitorano attentamente le tendenze esistenti all’estremismo di matrice religiosa e all’estremismo di sinistra; 3. Le consigliere e i consiglieri provinciali si impegnano, nella loro comunicazione politica, a seguire i principi di verità e correttezza nonché i valori democratici, prendendo chiaramente le distanze da ogni forma di estremismo, dal razzismo, dall’antisemitismo e da ogni azione o comportamento ispirati al fascismo e al nazionalsocialismo, 4. Si incarica quindi l’ufficio di presidenza (o in alternativa il collegio dei capigruppo) di redigere una carta dei valori democratici e della presa di distanza rispetto all’estremismo, al razzismo, all’antisemitismo e a ogni forma di apologia del fascismo ovvero del nazionalsocialismo. Il documento verrà sottoposto al Consiglio provinciale per deliberazione. La Giunta provinciale è incaricata: 5. di presentare annualmente al Consiglio provinciale una relazione sull’estremismo in Alto Adige 6. di elaborare una strategia incentrata sulla formazione, al fine di rafforzare, nelle scuole e nei servizi giovani, il lavoro di prevenzione nei confronti dell’estremismo di destra e della sua riproposizione; 7. di istituire uno sportello e punto di coordinamento per la prevenzione degli estremismi e per l'educazione democratica oppure ampliare in misura adeguata le strutture già esistenti; 8. di potenziare ancora di più il sostegno alle associazioni, alle organizzazioni giovanili, alle iniziative culturali, alle strutture formative e alle altre organizzazioni della società civile che implementano progetti volti al rafforzamento della democrazia, della coesione sociale e delle attività di prevenzione dell’estremismo di destra e del razzismo, per esempio attraverso una cooperazione con la sede periferica di Yad Vashem che aprirà a Monaco di Baviera e centri simili;  9. di verificare e potenziare, assieme alle istituzioni formative, culturali e giovanili competenti, le offerte esistenti rispetto alla formazione politica e storica relativa al fascismo, al nazionalsocialismo e alla storia del nostro territorio; 10. di ampliare l’offerta di consulenza e di sostegno per coloro che sono vittime di attacchi razzisti, antisemiti, provenienti dall’estremismo di destra o riconducibili a forme di odio e intolleranza”. Ricordando le celebrazioni del 5 settembre e l’intervento del pres. Mattarella, “che ha riconosciuto la nostra storia”, Brigitte Foppa - segnalando che mentre accoglieva l'emendamento della maggioranza non poteva accogliere un emendamento della Süd-Tiroler Freiheit - ha chiarito che molti regimi totalitari puntano su capri espiatori, e questa dovrebbe essere una lezione che resta indelebile nelle menti: invece, in diverse zone d’Europa questi pensieri stanno rinascendo. L’estreemismo di destra, ha chiarito, non è uguale a una politica di destra o consevatrice, che è parte di un pluralismo positivo: esso contiene il disprezzo per le istituzioni e ha lo scopo di distruggere la democrazia.  La consigliera ha fatto riferimento alla diffusione dell’apologia del fascismo e di affermazioni naziste, anche in Consiglio comunale a Bolzano, sostenendo che ciò non va semplicemente ignorato: gli esperti raccomandano di intervenire su diversi livelli, come previsto dalla parte dispositiva. Harald Stauder (SvP) ha riferito che alla prima versione della mozione mancava un riferimento all’estremismo di sinistra, che va considerato cosí come gli estremismi religiosi, che è stato quindi inserito nell’emendamento. Ha contestato un’affermazione di Oberkofler secondo cui l’estremismo di destra si rivolge contro la democrazia e le minoranze, mentre quello di sinistra si rivolte per lo più verso l’estremismo di destra: questo si rivolge invece spesso contro le infrastrutture e le forze dell’ordine. Ha quindi ringraziato Foppa per aver accolto la proposta di modifica: bisogna esprimersi contro qualsiasi tipo di estremismo; restare vigili anche in Consiglio provinciale nominando al vertice solo persone che hanno preso le distanze dagli estremismi. Attraverso le associazioni giovanili e le scuole, l’ass. Achammer ha già avviato da tempo iniziative in quest’ambito. Con il proprio emendamento, Sven Knoll (Süd-Tiroler Freiheit) chiedeva tra l'altro di inserire che: “Il Consiglio della Provincia autonoma di Bolzano impegna la Giunta provinciale e le istituzioni della Provincia a dare loro per prime il buon esempio nella lotta all’ideologia fascista, e allo stesso modo nel combattere la toponomastica di impronta fascista, e in futuro rinunciare al termine di stampo fascista “Alto Adige” nonché al termine da esso derivante “altoatesini”.
Secondo Sandro Repetto (Partito Democratico) il vero problema è la riproposizione di una retorica fascista da parte della destra radicale, con riferimenti alla superiorità della razza e al fatto che non si è rispettati, cosa che fermenta il risentimento. Si va alla ricerca di un voto piuttosto che benessere della popolazione: chi crede nella democrazia deve dire con chiarezza cosa vuole costruire nei vari ambiti sociali, offrendo un progetto riconoscibile di futuro a chi oggi si sente escluso, cercando così risposte semplici a problemi complessi.
Premettendo di essere contraria a qualsiasi forma di estremismo, Renate Holzeisen (Vita) ha fatto riferimento al fatto che negli ultimi anni è stata ridotta la libertà di opinione e alla diffusione dell’autoritarismo, in primis nell’ambito dell’unione Europea con Ursula Von der Leyen: questa narrativa dle capro espiatorio è stata vissuta sulla propria pelle negli anni 20 e successivi dalle persone che non hanno voluto vaccinarsi. La consigliera ha citato il caso della bambina di 4 anni deceduta per mancanza di terapia, i cui genitori sono diventati oggetto di una caccia alle streghe. Nella mozione manca un riferimento anche a questi estremismi, pertanto lei si asterrà. 
Citando Winston Churchill, secondo cui la democrazia era la forma peggiore di governo a eccezione di tutte le altre forme, Bernhard Zimmerhofer (Süd-Tiroler Freiheit) ha detto che un sistema federale con partecipazione della cittadinanza sarebbe invece un sistema migliore, che eviterebbe tante forme di estremismo. In Germania, i partiti storici promettono di tutto e di più, creando grandi fratture sociali. Proprio la sinistra ha contribuito alla radicalizzazione in europa, soprattutto per quanto riguarda l’immigrazione
Waltraud Deeg (Süd-Tiroler Freiheit) ha apprezzato la mozione e un chiaro posizionamento, facendo riferimento anche all’esito elettorale in Sassonia Anhalt, e aggiunto di non capire lo schiaffo alla sinistra del collega Zimmerhofer. Bisogna posizionarsi per la democrazia e il dir contro ogni tipo di estremismo, in maniera molto chiara; la mozione è un segnale congiunto per dire che non si vuole dare spazio a nessun tipo di estremismo, il che vuol dire sostenere lo Stato di diritto, i diritti umani, la democrazia che è fatta anche di confronto di opinioni e discussioni con rispetto.
Jürgen Wirth Anderlan (JWA Wirth Anderlan) ha detto che nonostante si viva nel 2026 alcuni non fanno che usare la scusa del nazionalsocialismo, senza riconoscere i problemi di questi tempi. Nella mozione si fa riferimento allo italianizzazione della provincia, ma cosa ne è ora di tutti gli arrivi dall’estero? Molti giovani sudtirolesi devono emigrare perché chi arriva da fuori occupa le abitazioni, da anni si sono aperti tutti i confini con le bandiere arcobaleno, e questo comporta un grande danno per la provincia, ma chi si oppone viene classificato come estremista di destra, così come ogni patriota. Per fortuna questi tempi si stanno concludendo: “La relaàá è chiara e il vostro buonismo non regge più”.
Andreas Leiter Reber (Freie Fraktion) si è detto d’accordo su distanziarsi da ogni estremismo, ma non sul rinfacciarsi colpe a vicenda dall’uno e dall’altro lato. Ha criticato il punto 3, ritenendo che ci si può impegnare in questo senso relativamente alla comunicazione, ma questo non regge guardando a quello che si trova sui media. ha aggiunto che anche il Consiglio provinciale deve rielaborare la propria storia. Dichiarazioni come quelle della mozione sono solo un modo per fare bella figura, ma non cambiano nulla.
Paul Köllensperger (Team K) ha annunciato sostegno, nonostante si trattasse di una mozione “da Foppa e per Foppa”. Ha sottolineato il problema dell’estremismo islamico e chiarito che il patriottismo non è estremismo di destra. La Costituzione italiana e tedesca mettono dei limiti; censura e divieto sono ciò che contraddistingue il fascismo. L’esito elettorale nella Sassonia Anhalt va ignorato o piuttosto discusso? C’è un unico modo per evitare estremismo e voti di protesta, ovvero una politica che risolve i problemi che stanno a cuore alle persone, garantendo lavoro, sicurezza, alloggi accessibili. Da quanto tempo lo si promette? le persone cercano risposte altrove. 
Sven Knoll, (Süd-Tiroler Freiheit) ha chiarito che la mozione dimostra che in tanti ambiti in Alto Adige non era stata elaborata la propria storia. Destra non vuol dire “estremismo di destra”, ma chi è a fvore della propria Hemat e della famiglia viene subito definito estremista; tutto questo mentre cresce il nazionalismo italiano, si celebra Mussolini e si mette un tricolore su ogni pacco di pasta. Con questi moniti sull’estremismo di destra si rischia di relativizzare il vero estremismo. Egli, rifacendosi al proprio emendamento, ha chiesto tra l’atro di inserire nella mozione un riferimento alla rinuncia al termine “Alto Adige”.
L’ass. Philipp Achammer (SVP), dai banchi dei consiglieri, ha chiarito che certi esiti elettorali vengono giustificati con la scusa della democrazia, che apre la porta e offre una piattaforma a certi movimenti. Gli eletti però dicono per esempio che le persone omosessuali devono essere messe in carcere, gli stranieri hanno un DNA criminale: “Questi sono i rappresentanti che voi (rivolto alla Süd-Tiroler Freiheit, NdA) invitate a Termeno!”. Per queste iniziative Knoll ha sempre la scusa che la SVP è in coalizione con Fratelli d’Italia. Il legame con la Heimat e l'apertura al mondo non si escludono per forza.
Zeno Oberkofler (Gruppo verde), cofirmatario, ha detto di non aver problemi a dichiararsi contro ogni estremismo, ma ha invitato a guardare alla situazione in Alto Adige: proprio ieri, in TV, un’esponente della maggioranza, Obmann di partito, non è stato in grado di prendere le distanze dall’estremismo di destrra, c’è un vicepresidente della Provincia che partecipa alle fiaccolate di casapound e mette like a citazioni di Goebbels, si diffonde la retorica del white power da patre di esponenti politici, e ora si dice che estremismo di destra e sinistra sono attori di uno stesso palco. Nei suoi tre minuti, Stauder ha preferito criticare lui che prendere le distanze da tendenze che si verificano in provincia. Ha ricordato poi i discorsi fatti nel Giorno dell’Autonomia. In Consiglio ci sono partiti che mettono alla gogna associazioni ed esponenti della società civile. Stauder ha replicato che aveva usato solo 20 secondi dei tre minuti per citare Oberkofler, per poi dedicarsi ad altri aspetti: anche la critica deve avere spazio. 
Fratelli d’Italia, in Europa, si è allontanata dal gruppo che comprendeva la AfD, ha detto Anna Scarafoni (Fratelli d’Italia), ribadendo però che lei è di destra e ricordando che c’é un Governo di destra democraticamente eletto, dopo anni di giochi di palazzo, e che il fascismo è morto. Ha quindi citato le numerose manifestazioni violente pro pal, anarco-insurrezionaliste, anti ebraiche frutto di iniziative di sinistra. Ha annunciato voto contrario alle premesse dove si parla con disprezzo delle dimostrazioni fatte in commemorazione di Acca Larentia, dove non è successo nulla, come a quella di Pietramurata. In democrazia non si può impedire di riunirsi, dire la propria e fare i propri gesti senza causare alcun danno alla popolazione: questa è la mancanza di coerenza da parte della sinistra. Il 44% di voti alla AfD erano per lo più di gente che non andava a votare, su questo ci vuole una riflessione.
Hannes Rabensteiner (Süd-Tiroler Freiheit) ha detto che i sudtirolesi sono un popolo che ama la pace, lavora, ama la famiglia e contribuisce al benessere della propria terra, paga öle tasse. Lo preoccupa che persone come queste non abbiano la possibilità di essere considerate, né di dire le proprie opinioni: quando lo fanno vengono indicate come estremiste di destra, come si fa con la Süd-Tiroler Freiheit soloeprché prende sul serio le preoccupazioni ella citatidnanza. In Spagna centinaia di migliaia protestano contro l’immigrazione incontrolalta: sono tutti estremisti di destra? Una volta chi voleva tutelare la propria terra era definito semplicemente conservatore.
Myriam Atz (Süd-Tiroler Freiheit) ha detto che si nega la legittimità di un'elezione democratica in Germania, ma se cosí fosse lo stesso varrebbe per Fratelli d'Italia in Italia. La Süd-Tiroler Freiheit aveva presentato un esposto, la scorsa legislatura, quando Meloni aveva detto che i sudtirolesi che non si sentono italiani devono andare oltrebrennero: non era stata sostenuta né da SVP né da Verdi, mentre Fratelli d’Italia ha ancora nel proprio logo la fiamma tricolore dell’MSI. Se certi partiti come la AfD vogliono un cambiamento radicale, è perché le cose non hanno funzionato prima. Bene è che si discuta in merito e che entrambi i lati vengano considerati.

La discussione riprende nel pomeriggio a partire dalle 14.30.


MC

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