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III commissione: sì alle variazioni al bilancio di previsione
I componenti della commissione finanze hanno esaminato due disegni di legge: il dlp n. 77-26 “Modifica della legge provinciale 11 agosto 1998, n. 9, ‘Disposizioni finanziarie in connessione con l'assestamento del bilancio di previsione della provincia per l'anno finanziario 1998 e per il triennio 1998-2000 e norme legislative collegate’” presentato dai Verdi, che è stato respinto, e il dlp n. 79-26 "Variazioni al bilancio di previsione della Provincia autonoma di Bolzano 2026-2028 e altre disposizioni", presentato dalla Giunta provinciale, che è stato invece approvato.
Questa mattina (15 settembre 2026) la III commissione legislativa del Consiglio provinciale presieduta da Harald Stauder si è riunita per trattare due disegni di legge.
Il primo, disegno di legge provinciale n. 79/26 “Variazioni al bilancio di previsione della Provincia autonoma di Bolzano 2026-2028 e altre disposizioni” (presentato dalla Giunta provinciale su proposta del presidente della Provincia Kompatscher) è stato approvato con 5 voti favorevoli (presidente Stauder e conss. Schuler, Gennaccaro, Colli e Widmann) e 3 astensioni (conss. Foppa, Zimmerhofer e Köllensperger). “Abbiamo aumentato la dotazione di alcuni capitoli del bilancio pluriennale della Provincia, principalmente con ricadute sugli stipendi”, ha spiegato il presidente della commissione Stauder al termine della seduta. Nel complesso i nuovi stanziamenti per gli anni 2027 e 2028 ammontano a circa 81,5 milioni di euro. “Per l’anno in corso 2026 possono confluire nel bilancio provinciale, tra l’altro, i 4 milioni di avanzo del bilancio del Consiglio provinciale, che vengono ripartiti su più capitoli”, ha dichiarato Stauder. C’è inoltre la necessità di adeguare alcuni articoli di legge. Si tratta per lo più di piccoli adeguamenti di natura tecnica e linguistica per evitare il rischio di impugnazioni, in quanto le nostre formulazioni non corrispondono sempre al 100 per cento al diritto dell’Unione Europea. Nella relazione accompagnatoria si precisa inoltre che, tra l’altro, sono previste anche modifiche alla LP n. 5/2026 “Ordinamento della polizia locale”, alla LP n.5/2008 “Obiettivi formativi generali ed ordinamento della scuola dell’infanzia, del primo ciclo di istruzione e della scuola di musica”, alla LP n. 24/1996 “Consiglio scolastico provinciale e disposizioni in materia di assunzione del personale insegnante”, alla LP n. 13/1991 “Riordino dei servizi sociali in Provincia di Bolzano” e alla LP n. 14/2023 “Legge provinciale sui beni culturali”.
È stato poi esaminato il disegno di legge provinciale n. 77/26 “Modifica della legge provinciale 11 agosto 1998, n. 9, ‘Disposizioni finanziarie in connessione con l'assestamento del bilancio di previsione della provincia per l'anno finanziario 1998 e per il triennio 1998-2000 e norme legislative collegate’” (presentato dai conss. Oberkofler, Foppa e Rohrer), che è stato respinto con 4 voti favorevoli (conss. Foppa, Zimmerhofer, Köllensperger e Widmann) e 4 voti contrari (presidente Stauder – il cui voto è stato determinante ai sensi dell’articolo 39, comma 1 del regolamento interno del Consiglio provinciale – e conss. Schuler, Gennaccaro e Colli). “La proposta legislativa” ha dichiarato il presidente della commissione Stauder, “avrebbe comportato per la popolazione sgravi pari a 3 milioni di euro. Tuttavia, la Giunta provinciale ha già avviato un pacchetto di sgravi per 10 milioni di euro.”
Come scrive il proponente nella relazione accompagnatoria, è urgente restituire alla classe media altoatesina, “attraverso misure fiscali mirate quel margine finanziario che negli ultimi anni è stato sempre più eroso dall’aumento del costo della vita”. A tal fine, si propone un intervento sulla progressività dell’addizionale regionale dell’IRPEF. “Grazie a una riduzione dell’aliquota fiscale per i redditi fino a 50.000 euro dall’attuale 1,23% allo 0,86%, l’addizionale regionale per questa fascia di reddito potrebbe di fatto essere azzerata”, così il proponente Zeno Oberkofler (Verdi). “Per il ceto medio sarebbe uno sgravio mirato e necessario. Peccato che non si voglia cogliere questa opportunità”. Il pacchetto di sgravi annunciato dalla Giunta provinciale sarà “valutato nel merito”.
Cons.

